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Psicoterapie e Ipnosi

 

Finalmente è possibile curare i disturbi psicologici grazie alle recenti ricerche del Dipartimento di Psicologia della New York University 

Il 9 Dicembre 2009 alle ore 19 e 58 minuti, l’ agenzia ANSA comunicava una splendida notizia per tutti coloro che soffrono di disturbi psicologici (ansia, depressione, panico, paure, angosce, manie ossessive, fobie, dipendenze, anoressie, bulimie,) e cioè che è possibile debellarle cancellando definitivamente paure, ricordi traumatici e brutte esperienze, tutte causa del malessere psicologico e dei disturbi comportamentali e disfunzionali.

Tutto ciò è possibile senza intervenire con un farmaco, ma solo “riscrivendo” sopra quella brutta esperienza che ha generato quella traccia mnemonica ed eliminandola.
La ricerca è stata effettuata dalla Dott.ssa Elizabeth Phelps, Lab. Director New York University, Dipartimento di Psicologia.

La sua ricerca prende in esame le neuroscienze delle emozioni, l’apprendimento e la memoria. Il suo obiettivo è stato quello di comprendere come l’apprendimento e la memoria umana vengano cambiati dalle emozioni e come questi agiscono sui sottostanti sistemi neurali di mediazione delle loro interazioni, generando disfunzionali cambiamenti neurologici e biochimici.

L’espermiento è stato reso noto sulla rivista “Nature”.
Per cancellare il ricordo pauroso o traumatico e comunque frustrante causa del Disturbo Psicologico, basta prima richiamarlo alla memoria, poi, entro una finestra di tempo di sei ore, riscriverci sopra un altro ricordo non pauroso, come quando registriamo su un nastro già inciso

Motivi dei Disturbi Psicologici

L’ importante è farlo entro sei ore da quando il ricordo viene rievocato, perché in quel lasso di tempo la paura e l’ esperienza frustrante causa del Disturbo psicologico si riconsolida ed è quindi esposta al rischio di eliminazione.

I Disturbi Psicologici sono causati e legati a brutte esperienze che rimangono fissate nella mente (anche quando non le ricordiamo e quindi non ne siamo consapevoli perché le abbiamo rimosse) e ogni volta che uno stimolo fa ricordare l’ esperienza vissuta, la paura si riaffaccia e l’ ansia cresce; aggravando sempre di più il disturbo anche se lo stimolo di per sè non è pericoloso.

Per esempio se i terremotati abruzzesi sentono piccole scosse di assestamento è molto probabile, anche se quelle scosse non sono pericolose, che si spaventino, ricordando la tragica notte del 6 aprile 2009 ed il ripetersi di queste piccole scosse genera (se non le ha già generate) inevitabili “Disturbi Psicologici”.

Disturbi Psicologici

In questo studio i ricercatori hanno indotto in un gruppo di volontari una paura, mostrando loro dei quadrati colorati ed associando ad essi una lieve scossa elettrica al polso non dolorosa ma fastidiosa.

Il giorno dopo hanno rievocato la paura, facendogli nuovamente vedere i quadrati colorati. Poi entro alcune ore da questo stimolo i ricercatori hanno mostrato loro più e più volte i quadrati ma senza scosse.

Ed ecco che dopo questo training la paura è rimossa. Ma ciò avviene solo se il trucchetto per cancellarla è fatto entro le sei ore da quando lo stimolo pauroso viene ripresentato o se il training “cancella paura” è fatto molte ore dopo, i volontari continuano a tenere traccia della paura, cioè continuano a temere la vista dei quadrati.

I ricercatori hanno evidenziato che ciò si spiega perché quando la paura viene rievocata il ricordo ad essa associato si riconsolida ed è proprio in quel mentre che è fragile e può essere rimosso.

L'esperimento della dott.ssa Phelps

Pertando la ricerca produce la soluzione definitiva ( e certa in quanto comprovato inequivocabilmente sperimentalmente) alla cura radicale di tutti i Disturbi Psicologici, mettendo in evidenza che ciò che si ottiene senza l’ utilizzo di farmaci attuando la seguente metodica:

1) Riattingere e rievocare emotivamente e non soltanto razionalmente gli eventi traumatici e i relativi stimoli ad essi associati disseminati lungo la vita del paziente causa degli attuali disturbi psicologici.

2) Cancellare la traccia degli eventi traumatici e degli stimoli associati fatti riemergere dal passato riscrivendoci entro le sei ore un evento emotivamente piacevole.

Personalmente, l’ esperimento della Dott.ssa Phelps mi conforta e mi gratifica perchè spiega i motivi dei miei successi psicoterapeutici, in quanto già da anni sono pervenuto “intuitivamente” alle stesse conclusioni, dato che attuo una metodica perfettamente combaciante al’ esperimento americano.

La mia metodica per risolvere gli disturbi

La mia metodica mi ha permesso di risolvere positivamente qualsiasi disturbo, anche quando gli eventi traumatici erano collocati nel lontano passato del paziente (ad esempio nei primi anni di vita o anche nel periodo embrionale).

Questi eventi frustranti, così lontani nel tempo, specie se non eclatanti, vengono dimenticati o rimossi nei suoi significati logici e razionali anche se il loro “significante emotivo condizionante” continua ad esprimersi nei sintomi psicologici attuali.

Infatti se è relativamente semplice far riemergere un evento trauamtico recente, come nell’ esperimento americano, diventa pressochè impossibile farlo quando questo evento è radicato nel lontano passato se non si ha a disposizione uno “strumento” che vada in profondità per riattingerlo. Questo strumento è l’ ipnosi.

Le fasi della mia metodica psicoterapeuta

Schematicamente la mia “Metodica psicoterapeutica” segue le seguenti fasi:
1) Riattingo gli eventi traumatici anche dell’ antico passato per mezzo di una “trans vigile” in cui il paziente è cosciente, al fine di consentire l’ analisi del vissuto nei suoi “significati” pur consenten do di rivivere il trauma nei suoi “significanti emotivi” al fine di consumarle.
Inoltre l’ ipnosi permette di attingere gli antichi eventi traumatici causa condizionante dei disturbi psicologici superando i “meccanismi di difesa”.

Pertanto “l’ ipnosi vigile” (Ipnosi Dinamica Benemegliana) inserita nel contesto della più avanzata psicoterapia (la psicoterapia Analogica) consente di attuare una “Psicoterapia del profondo” in tempi brevi.


2) Mentre il paziente sotto “Ipnosi vigile” sta rivivendo emotivamente l’ evento traumatico, applico le “manovre dell’ EMDR” (Eye Movement Desentisization and Reprocessing).
Questa recente tecnica terapeutica consente di integrare nei due emisferi cerebrali l’ evento traumatico risincronizzando l’ attività delle onde cerebrali nei due emisferi facilitandone la rielaborazione e dissolvendone la traccia.

3) Faccio rivivere al paziente, sempre sotto ipnosi, un piacevole evento della sua vita o do a questi una piacevole suggestione al fine di cancellare definitivamente l’ evento traumatico nel suo significante emotivo riscrivendoci sopra il suddetto ricordo piacevole o la piacevole suggestione.

Queste tre fasi della mia metodica avvengono all’ interno della seduta psicoterapeutica (di durata pari a 1 o 2 ore) atta a trattare l’ evento o la costellazione di eventi traumatici collegati analogicamente fra loro, ovviamente entro le fatidiche sei ore.
Questa metodica mi ha consentito di trattare positivamente qualsiasi disturbo psicologico. inoltre, le “Tecniche Ipnotiche” applicate nell’ ambito della Dietologia consentono di modulare lo stimolo della fame e di migliorare il metabolismo permettendo un più rapido e costante dimagrimento degli obesi.

Anche nell’ ambito della “Psicossessuologia”, le tecniche ipnotiche svolgono un ruolo determinante. Per mezzo dell’ ipnosi è possibile la dissuefazione dal fumo e dalle dipendenze da alcool, droghe, gioco d’ azzardo ecc.., e ridurre l’ ansia, la paura e il dolore degli interventi odontoiatrici.

Inoltre ho ottenuto brillanti successi istruendo le pazienti “all’ autoipnosi vigile” al fine di consentire alle stesse, il “parto indolore”.

Ipnositerapia integrata della auricoloterapia magnetica

Oltre all’ ipnosi vigile, se il paziente lo desidera, per indurre “un senso di sazietà” e quindi ridurre l’ appetito nelle diete dimagranti o per dissuadere dal fumo, o per l’ insonnia, o per ridurre l’ ansia e lo stress, o per migliorare la memoria e la concentrazione, utilizzo “L’ auricoloterapia Magnetica”.

Questa disciplina terapeutica, ormai riconosciuta dall’ OMS, è volta alla cura ed al benessere attraverso la stimolazione del padiglione auricolare ( il lobo dell’ orecchio).
Ciò avviene per mezzo della stretta relazione esistente tra l’ orecchio e il sistema nervoso centrale.

Ogni punto del padiglione auricolare forma un minuscolo complesso neuro-vascolare attraverso il quale avviene un continuo scambio di informazioni tra orecchio, cervello ed organi.

Ogni punto del corpo possiede una corrispondenza nel’ orecchio.
Con l’ auricoloterapia (così come pure l’ agopuntura) stimolando determinati punti dell’ orecchio si inducono i neurotrasmettitori a produrre endorfine.

L’ auricoloterapia Magnetica si avvale di due biomagneti in materiale anallergico ricoperti in oro, che con la loro programmata pressione sul “punto” auricolare prescelto per i suddetti scopi provocano la stimolazione dei neurotrasmettitori.
I due piccoli biomagneti vengono applicati dallo stesso paziente per qualche ora in qualsiasi momento della giornata.

A differenza dell’ agopuntura, i due magneti “non pungono” l’ orecchio e quindi non sono invasivi.
L’ Auricoloterapia Magnetica non ha controindicazioni o effetti collaterali, è pratica ed è versatile in quanto si può utilizzare in concomitanza con la psicoterapia ipnotica o con altri prodotti (dietetici, omeopatici, fitoterapici o farmacologici) volti al raggiungimento dello stesso scopo.

Inoltre non hanno scadenza e la loro proprietà di durata consente di riutilizzarli in qualsiasi momento.

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