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Dietologia e Psicodieta

 

All’occorrenza integro la Dietologia a varie discipline quali l’Omeopatia, la Fitoterapia, la Psicologia, la Psicoterapia, la Sessuologia, l’Ipnosi Clinica Vigile.

Pertanto il Programma Dimagrante che ripongo si avvale della Dieta Personalizzata coadiuvata da interventi specifici atti a:

A) Consumare solo la “massa grassa” preservando la “massa muscolare” .

B) Consumare prevalentemente l’adipe “localizzato” in certi distretti corporei (es. glutei, cosce, addome, fianchi, ecc.). Coloro che hanno accumuli di adipe in alcune zone del viso o del collo e vogliono tonificare il volto o prevenire le rughe, possono richiedere gratuitamente il Mini Corso in DVD di “Ginnastica Facciale”.

C) Superare eventuali “blocchi” fisiologici, metabolici o psicologici ostacolanti il dimagrimento.

D) Ridurre la “fame compulsiva” o/e la “golosità irresistibile” nei confronti di specifici alimenti (es. dolci, pane, pasta, ecc.) o certi “Disfunzionali Comportamenti Alimentari” per mezzo dell’Omeopatia, della Fitoterapia, della Psicoterapia, del Dentifricio Anti-fame, dell’Ipnosi Clinica Vigile.

Pertanto in base alle eventuali problematiche inerenti il tuo dimagrimento decideremo “insieme” come è più opportuno intervenire.

RISOLUZIONE DEFINITIVA DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI

Purtroppo, allo stato attuale, serie “ricerche” per comprendere e “disattivare definitivamente” le cause dell’insorgenza e gli effetti patologici dell’INTOLLERANZA ALIMENTARE non sono state e non saranno mai effettuate perché ci sono “grossi interessi economici da parte delle Multinazionali” che producono alimenti senza glutine, lattosio, ecc.

Pertanto chi è affetto da Intolleranze Alimentari è “destinato a vita” ad evitare certi alimenti e per ovviare le inevitabili “carenze nutrizionali” dovrà seguire una Dieta appropriata e personalizzata che non contenga gli alimenti incriminati .

A tal proposito, ti informo, che ho fatto delle “ricerche in merito” che mi consentono di “DEBELLARE DEFINITIVAMENTE LE INTOLLERANZE ALIMENTARI” .
Per saperne di più guarda il mio VIDEO presente nel mio sito www.feboartabano.it

Dietologia e Psicodieta

Con l’ ipnodieta riprogrammerai il tuo subconscio.
L’ ipnosi è uno strumento potente per attuare un cambiamento comportamentale. E la mente umana è capace di cose sorprendenti.

Questo è il primo motivo percui, da psicologo, cominciai a utilizzare le tecniche dell’ ipnosi. Esistono casi documentati di persone che usano l’ autoipnosi per sottoporsi a piccoli interventi chirurgici o odontoiatrici senza dover ricorrere all’ anestesia.

Alcune riescono a partorire senza dover usare farmaci (ipnoparto), mentre uno studio clinico ha dimostrato che l’ autoipnosi può ridurre i sintomi del raffreddore da fieno. Non si tratta di tecniche magiche: tali metodologie permettono alle persone di prendere le distanze dal dolore ed eliminare le sensazioni di ansia e paura ad esso associate.

E funzionano in modo analogo anche nel caso del cibo.
E’ un processo simile alla cancellazione dei file indesiderati dal computer. Per prima cosa eliminerai dal tuo subconscio le associazioni emotive che ti inducono a mangiare quando non hai fame (comportamenti come il mangiare consolatorio o per noia, stress o stanchezza).

Poi riprogrammerai la mente con un modo di pensare al cibo e all’ esercizio fisico più sano e positivo.

La maggior parte delle persone che si rivolgono a me hanno perso il contatto con il loro corpo, e non sanno più che cosa significa mangiare in modo normale. “Mangio delle porzioni enormi”, mi disse una donna, “ma non so mai quando sono sazia”.

Con l’ ipnodieta imparerai a mangiare quello che vuoi, ma con moderazione, perché, finalmente, sentirai il segnale di sazietà. Il mio metodo promuove un genere di consapevolezza che modificherà in maniera permanente il tuo atteggiamento nei confronti del cibo.

La consapevolezza

L’ altro concetto centrale per l’ ipnodieta è la consapevolezza.
La consapevolezza è un efficacissimo strumento psicologico che sta prendendo piede sia nella cultura popolare sia nella psicologia tradizionale; gli studi clinici dimostrano che i programmi di riduzione dello stress basati sulla consapevolezza possono essere utili in vari ambiti, dal controllo del dolore nei pazienti oncologici alla cura della depressione.

L’ ipnodieta non è una cura basata sulla consapevolezza, ma sicuramente ti spronerà a mangiare in modo consapevole: ti indurrà a gustare davvero il cibo, così da goderti ciò che mangi traendone il massimo beneficio, diventando più consapevole di ciò che immetti nel tuo organismo e rendendoti capace di fare scelte più salutari.

L’ ipnodieta non è una cosa da fare solo oggi, la prossima settimana o finchè riuscirai di nuovo a entrare nei tuoi jeans attillati: l’ ipnodieta è per sempre. Non è una condanna a vita, tutt’ altro: è una liberazione! Non dovrai mai più avere paura di andare fuori a cena, o rimproverarti perchè hai voglia di un pò di cioccolato o di un pezzo di formaggio. la mia filosofia è questa: tutto con moderazione.

La parte relativa alla “moderazione” può essere stata difficoltosa per te finora, ma non lo sarà più. Le pietre angolari dell’ ipnodieta sono la moderazione e un’ alimentazione sana, non certo la privazione e il digiuno o, peggio, la fame. Qualsiasi nutrizionista ti dirà che questo è il modo giusto di mangiare per tutta la vita.

L’ ipnodieta ti permetterà di dimagrire e di non ingrassare più. Ci sono riuscite migliaia di persone, persone che erano enormemente sovrappeso, che per anni avevano mangiato in maniera pessima, che avevano provato di tutto e che hanno deciso di venire da me perchè rappresentavo la loro ultima speranza.

Dolci per Dimagrire

Il dessert nona caso è il momento del pranzo che si aspetta con più gioia. La ragione sta nel fatto che è dolce, buono, di aspetto invitante e spesso ha un che di vietato. E mai come quando si è a dieta che il dessert è così proibito.

Quando vi trovate a dover contar le calorie che ingerite, dovreste riuscire a inserire nella vostra dieta quotidiana un biscotto al cioccolato da 50 calorie, ma un biscotto solo potrebbe sembrare una punizione per chi segue una dieta, soprattutto quando gli altri mangiano biscotti a volontà!

Ecco perchè abbiamo pensato di descrivere alcune ricette di dolci dietetici per chi è goloso ma non vuole ingrassare.

E’ possibile richiedere presso il mio studio un libretto di dolci dietetici in grado di soddisfare le esigenze più disparate.

Si tratta di dessert molto gratificanti che possono rientrare nel fabbisogno calorico giornaliero e che possono deliziare anche i palati dei vostri ospiti.

E’ abbastanza facile calcolare le calorie di tutte le ricette standard, se si tiene conto della quantità di ogni ingrediente, sommando le cifre e dividendo per il numero delle porzioni. La ricetta che segue, contiene come massimo 200 calorie a porzione, se non di meno.

Veloce Conteggio delle calore - Calorie Frutta e Succhi di Frutta

Mele:
sbucciata                                          66 cal.
non sbucciata                                    80 cal.
Succo di mele:                                           50 cal. per 100 grammi
Albicocche:
3 fresche                                           55 cal.
4 metà sciroppate                             105 cal.
20 metà secche                                 195 cal.
Succo di albicocca:                                     62 cal. per 100 grammi
Banane:
1 media                                            87 cal.
More:
mezza tazza                                      42 cal.
mezza tazza surg.                              70 cal.
mezza tazza sciroppate                     126 cal.
Mirtilli:
mezza tazza freschi                            43 cal.
mezza tazza surg. e zuccherati            95 cal.
mezza tazza sciroppati                      126 cal.
Melone:
mezza tazza fresco                             36 cal.
metà piccolo                                      56 cal.
Ciliege:
mezza tazza fresche                           41 cal.
mezza tazza sciroppate                     106 cal.
Pompelmo:
metà rosa                                         53 cal.
metà bianco                                      52 cal.
mezza tazza di spicchi freschi              38 cal.
Succo di pompelmo:
100 grammi                                      41 cal.
100 grammi surg. e non zuccherato     44 cal.
Succo di limone
mezza tazza fresco                            30 cal.
1 cucchiaio fresco                              34 cal.
Mango:
1 medio                                          135 cal.
Pescanoce:
1 media                                            30 cal.
Arancia:
1 media Florida                                 75 cal.
1 media Navel                                   60 cal.
mezza tazza di spicchi freschi              47 cal.
Succo d’ arancia:
100 grammi                                      48 cal.
Pesca:
1 media                                            35 cal.
mezza tazza sciroppata                     100 cal.
Pera:
1 media                                          100 cal.
mezza tazza sciroppata                      97 cal.
Ananas:
1 fetta fresca                                    44 cal.
mezza tazza a pezzetti                       36 cal.
mezza tazza a pezzetti sciroppato        85 cal.
mezza tazza spremuto sciroppato        96 cal.
mezza tazza a pezzetti o spremuto
sciroppato                                        64 cal.
Succo di ananas:
100 grammi non zuccherato               60 cal.
Prugne:
1 media                                           36 cal.
Lamponi:
mezza tazza freschi neri                     45 cal.
mezza tazza freschi rossi                    35 cal.
mezza tazza surg., zuccherati            129 cal.
Fragole
mezza tazza fresche                           28 cal.
mezza tazza surg., zuccherate,
a fettine                                          140 cal.
Anguria:
mezza tazza (a cubetti)                      26 cal.
1 fetta                                            111 cal.

Latte e Derivati

100 grammi di latte intero                             70 cal.
100 grammi di latte scremato                        38 cal.
100 grammi di siero di latte                           38 cal.
100 grammi di latte condensato zucch.         426 cal.
100 grammi di latte bollito                           150 cal.
10 grammi di latte scremato in polvere           34 cal.
100 grammi di panna liquida                        220 cal.
1 cucchiaio di panna liquida                           32 cal.
100 grammi di panna densa non montata      364 cal.
1 cucchiaio di panna densa non montata         53 cal.
1 cucchiaio di panna acida                             29 cal.
100 grammi di yogurt magro                         53 cal.
100 grammi di yogurt intero                          65 cal.

Zucchero e altri Dolcificanti

10 grammi di miele                                      30 cal.
1 cucchiaio di miele                                      64 cal.
1 tazza di zucchero di canna                        821 cal.
1 cucchiaio di zucchero di canna                    52 cal.
1 tazza di zucchero semolato                       770 cal.
1 cucchiaio di zucchero semolato                   46 cal.
1 tazza di zucchero in polvere                      462 cal.
1 cucchiaio di zucchero in polvere                  31 cal.
10 grammi di marmellata e gelatina di frutta   50 cal.

Suggerimenti per la preparazione

Prima di cominciare, leggere la ricetta fino in fondo.
Fate una lista di ciò di cui avete bisogno e poi recatevi a fare la spesa. Cercate di impiegare frutta fresca molto spesso.

Se comprate frutta surgelata o in scatola, cercate quella conservata in acqua o nel suo succo naturale e non quella conservata in sciroppo (a meno che non lo richieda la ricetta).

Per la gelatina nelle ricetteviene in genere indicato di usare il preparato in busta che si può trovare nei supermercati. Se volete prepararla in casa prendete dei fogli di colla di pesce (10 grammi per 1/4 di liquido), fateli ammorbidire in acqua fredda per 15 minuti.

Strizzateli e uniteli al composto indicato dalla ricetta e che andrà cotto a bagnomaria. Comprare prodotti caseari magri: latte scremato, yogurt, siero di latte, formaggio magro ecc.. Se non trovate in commercio il siero di latte in polvere potete prepararlo in casa facendo bollire il latte e unendo poi il succo di 1 limone per ogni litro.

Lasciate riposare fino a quando si caglierà, quindi filtrate il siero  e usate la parte solida come formaggio.
Usate burro o margarina a vostra scelta, in quanto contengono lo stesso numero di calorie. Evitate la margarina dietetica perchè contiene molta acqua.

Per far crescere il volume dei bianchi d’ uovo, sbatteteli a temperatura ambiente. A meno che non sia specificato, lo zucchero richiesto in tutte le ricette è quello semolato.
Usate esclusivamente essenze pure, come la vaniglia o le mandorle.

Torta alle mandorle

2 tazze di farina bianca
60 grammi di dolcificante
80 grammi di burro
1 tazza e mezza di latte
mezza tazza di mandorle sgusciate
3 uova
1 cucchiaio di rum
1 bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di sale

Separate gli albumi dai tuorli e sbattete questi ultimi in una terrina con il dolcificante. Aggiungete il burro che avrete fatto ammorbidire a temperatura ambiente e amalgamateloperfettamente con le uova.

A questo punto unite la farina mescolata in precedenza al lievito. Diluite con il latte rimestando con molta delicatezza, quindi aggiungete il brandy, le mandorle tritate molto fini e il rum. Mescolate in modo da amalgamare tutti gli ingredienti.
A parte, montate gli albumi tenuti da parte fino a che diventeranno solidi. Incorporateli all’ impasto mescolando con molta delicatezza.

Prendete una tortiera del diametro di circa 25 cm, ungetela di burro e cospargetela di farina. Versatevi l’ impasto in modo che si distribuisca uniformemente e passate in forno, precedentemente riscaldato a 200°.

Fate cuocere per 50 minuti, quindi sfornate. Prima di togliere dalla teglia lasciate riposare per 15 minuti a temperatura ambiente. Adagiate la torta su un piatto e consumatela fredda.

10 porzioni da 198 calorie l’ una.

Gratis il Dentifricio Anti-fame coadiuvante le Diete Dimagranti

Esiste un dentifricio che permette di dimagrire, inibendo la fame e rendendo snelli col sorriso.

Si tratta di un dentifricio a tutti gli effetti, coadiuvante delle diete ipocaloriche e che consente di dimagrire lavandosi i denti, perché è in grado di inibire l’appetito (in particolare l’assunzione di cibi e/o bevande ricche di zuccheri, grazie alla composizione di estratti fitoterapici che conferiscono un innovativo “blend” di aromi anti-fame, appositamente studiato e testato in seguito a studi scientifici e prove di laboratorio.

Pertanto, si tratta di un dentifricio multifunzionale per limitare l’appetito, ma anche per conservare sani e bianchi i denti, mantenere le gengive in perfetto stato, oltre all’azione deodorante e rinfrescante del cavo orale, utile maggiormente in caso di alitosi e di gengive sensibili nonché facilmente irritabili, per non parlare di chi è predisposto alla carie dentale.

L’effetto inibente l’appetito dura circa 90 minuti dopo l’assunzione e grazie alla sua composizione naturale può essere usato più volte al giorno per prolungare l’effetto anti-fame.

Non ci sono controindicazioni per bambini, donne in gravidanza, diabetici e per chi soffre di sindrome metabolica.

Lo speciale dentifricio che aiuta a seguire il regime alimentare ipocalorico diminuendo la fame, viene fornito gratuitamente a tutti coloro che intendono seguire il mio programma dimagrante.

Per chi lo desidera, il “dentifricio anti-fame” può essere ulteriormente potenziato con un trattamento di autoipnosi vigile condizionante la limitazione qualitativa e quantitativa dei cibi ipercalorici e attivante il metabolismo, e/o dalla psicoterapia tramite ipnosi vigile per disattivare le cause remote del disturbo del comportamento alimentare.

Torte, crostate e dolci vari

Ecco una serie di gustosissime torte, crostate e prelibati dessert studiati apposta per chi ama i dolci ma non vuole appesantirsi con qualche chilo di troppo. Accanto a ricette semplicissime e veramente a basso contenuto calorico, troverete preparazioni più elabo-rate e più sostanziose che potrete comunque, magari li-mitando la quantità delle porzioni, gustate con tutta tranquillità. Per ovvie ragioni in nessun dolce è stato inserita la panna montata, la glassa di zucchero o la cioccolata.

Torta alle mandorle

2 tatze di farina bianca

60 gr di dolcificante

80 gr di burro

1 tozza e mezza di latte

1/2 tozza di mandorle sgusciate

3 uova

1 cucchiaio dl rum

1 bustina di lievito vanigliato

1 pizzico dl sale

Separate gli albumi dai tuorli e sbattete quest’ultimi in una terrina con il dolcificante. Aggiungete il burro che avrete fatto ammorbidire a temperatura ambiente e amalgamatelo perfettamente alle uova.
A questo punto unite la farina mescolata in precedenza al lievito. Diluite con il latte rimestando con molta de-licatezza, quindi aggiungete il brandy, le mandorle tri-tate molto fini e il rum. Mescolate in modo da amalga-mare tutti gli ingredienti.
A parte montate gli albumi tenuti da parte fino a che diventeranno solidi. Incorporateli all’impasto mescolando con molta delicatezza.
Prendete una tortiera del diametro di circa 25 cm, ungetela di burro e cospargetela di farina. Versatevi l’impasto in modo che si distribuisca uniformemente e passate in forno precedentemente riscaldato a 200°. Fate cuocere per 50 minuti, quindi sfornate. Prima di togliere dalla teglia lasciate riposare per 13 minuti a temperatura ambiente. Adagiate la torta su un piatto e consumatela fredda.

10 porzioni da 198 calorie l’una.

Dolce Giallo

500 gr di zucca

40 gr di ricotta

5 cucchiaini di marmellata

2 cucchiaini di marsala secco

3 cucchiaini di zucchero

1 cucchiaino dl dolcificante

1 presa di cannella

Fate lessare la zucca. scolatela e tagliatela a fettine. Disponetene circa metà sul fondo di una teglia appena unta e cosparsa di farina. Ponete in una terrina le re-stanti fettine di zucca e amalgamate con la ricotta, lo zucchero, il marsala e la cannella. Con metà di questo impasto ricoprite la zucca precedentemente posta nella teglia.
Distribuite sulla superficie uno strato sottile di marmellata. quindi coprite con il rimanente composto di zucca. Passate in forno a 170° per circa mezz’ora, quindi sfornate e lasciate riposare. Disponete su un piatto c fate raffreddare completamente. 6 porzioni da 50 calorie l’una.

Gallette alla frutta

2 tazze di farina

1/4 di cucchiaino di sale

100 gr di uva passa

100 gr di prugne

100 gr di fragole

1 cucchiaio d’olio

1 pizzico di cannella

Disponete la farina in una terrina. Mettete a bagno l’uva passa e quando si sarà ammorbidita versatela con tutta la sua acqua (1 bicchiere circa) sulla farina. Lavate e asciugate le prugne e le fragole, tagliatele a pezzi e mettete anche queste nella terrina.
Cospargete con il sale e la cannella, mescolando bene. Ungete una padella antiaderente piuttosto larga e ponetela sul fuoco. Versatevi il composto preparato e fatelo cuocere a fiamma media come se fosse una grande crepe prima da una parte e poi dall’altra.
Disponete su un piatto e servite.
6 porzioni da 128 calorie l’una.

Torta di mele

Per la pasta:

1/2 tazza di farina

1 pizzico di sale

1 cucchiai di olio d’oliva

1 cucchiaio di acqua fredda

Mescolate tutti gli ingredienti con una forchetta. Con le dita lavorate la pasta fino a che riuscirete a formare una palla. Appiattitela leggermente e lasciate riposare per circa un’ora. Stendete la pasta su un pano legger-mente infarinato e foderatene una teglia dite irca 20 cm dl diametro.

Per il ripieno:

3 tazze di mele affettate

1/2 tazza di uva passa

1 cucchiamo di vaniglia

2 cucchiai di brandy

2 cucchiaini di fecola di mais

1 cucchiaino di cannella

1 cucchiaino di zucchero di canna

Riscaldate il forno a 220°

Mischiate bene tutti gli ingredienti. Stendeteli sulla pasta. Coprite il ripieno solo con un foglio di alluminio ín modo che non si asciughi durante la cottura. Cuocete per 30-40 minuti fino a che la pasta assuma un bel colore dorato. 8 porzioni da 137 calorie l’una.

Crostata al biscotti di cereali «misura»

3/4 di tazza di cracker integrali sbriciolati

1 cucchiaio di zucchero

2 cucchiai di burro o margarina fusi

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di acqua

 

Riscaldate il forno a 180°.
Mischiate tutti gli ingredienti insieme e stendeteli ai lati e sul fondo di una teglia di 23 cm circa di diametro. Cuocete per 8-10 minuti. Lasciate raffreddare. 575 calorie per ogni crostata

Rotolini di marmellata

4 albumi d’uovo

4 cucchiaini di marmellata di prugne

2 cucchiaini di zucchero

4 cucchiaini di vino bianco dolce

un pizzico di cannella

1/2 cucchiaino di zucchero vanigliato

In una terrina sbattete delicatamente gli albumi senza farli montare. Unite lo zucchero e rimestate ancora. Bagnate il fondo di una padella antiaderente con un cucchiaino di vino e fate scaldare leggermente. Versate un quarto del composto distribuendolo uniformemente e cuocete a fiamma bassa per qualche minuto. Quando si è rappreso adagiatelo su un piatto e ripetete questa operazione di cottura con il resto dell’impasto in modo da ottenere quattro frittatine. Distribuite al centro dl ognuna un cucchiaino di marmellata e un pizzico di cannella. Arrotolate, cospargete con lo zucchero vanigliato e servite.
4 porzioni da 47 calorie l’una.

Ripieni

Ripieno di formaggio e ananas:

1 tazza (225 gr ca.) di Jocca magro

1 busta di gelatina da dessert

1/4 di tazza di zucchero

1 tazza di succo di ananas non zuccherato

1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata

2 cuchiai di succo di limone

3 bianchi d’uovo

1 pazzico dl sale

1/4 di razza di zucchero

 

Putate Io Jocca nel tritalegumi o fatene una specie di puré con il frullatore.

Mettetelo poi da parte. Mescolate la gelatina, lo zucchero e il succo di ananas in una caseruola e cuocete a fuoco lento fino a che la gelatina e lo zucchero si saranno sciolti. Aggiungeteli allo Jocca assieme al limone grattugiato e al succo dl limone. Fate raffreddare in una scodella fino a quando la miscela si possa prendere a cucchiaiate.

Sbattete i bianchi d’uovo formando un impasto morbido. Lentamente, ma sbattendo in modo veloce, aggiungetevi il sale e lo zucchero fino a che l’impasto diventi solido ma non troppo asciutto. Versate il tutto sopra la pasta fatta con i cracker e mettete in frigorifero. Amalgamatelo al composto di gelatina ben raffreddato.

 

Glassa per il ripieno di formaggio e ananas:

1 scatola da 300 gr di ciliege sciroppate snocciolute

1 cucchiaio di fecola di mais

2 cucchiai di zucchero

1 cucchiaio di succo di limone

1/4 di cucchiaino di essenza di mandorle

 

Sgocciolate le ciliege e mettete da parte 1/2 tazza del loro succo. Mescolate la fecola di mais e lo zucchero in una casseruola: aggiungetevi il succo delle ciliege che avete messo da parte. Cuocete a fuoco medio fino a che il composto diventerà spesso e omogeneo, lando continuamente. Aggiungete le ciliege, il succo di limone e l’essenza di mandorle.

Fate raffreddare. Quando la glassa si è raffreddata spalmatela sul ripieno.
10 porzioni da 180 calorie l’una (compresa la pasta per la crostata).

 

Ripieno dl formaggio e limone:

2 tazze di cottage cheese magro
1 tazza di yogurt magro
1 tazza di panna montata magra
1/2 tazza di miscela istantanea di pudding al limone

Mescolate il cottage cheese e lo yogurt in un frullatore ad alta velocità fino ad ottenere un impasto morbido. In una grossa casseruola, mescolate il formaggio e lo yogurt con la panna fino a che siano ben miscelati. Aggiungetevi la miscela per il pudding, e mescolate usando un cucchiaio di legno. Versate nella pasta di cracker e lasciate riposare. 6 porzioni a 130 calorie l’una.

"Crostata" allo Jocca

1 busta di gelatina da dessert

1/4 dl tazza di acqua fredda

1/4 di tazza di acqua calda

1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata

1 cucchiaio di miele

1 tazza di succo di ananas non zuccherato

1 tazza di Jocca, lavorato in un frullatore fino a diventare morbido

noce di cocco fresca grattugiata

Ammorbidite la gelatina in acqua fredda. Aggiungete l’acqua calda e mescolate per scioglierla. Aggiungete gli altri ingredienti ad eccezione della noce di cocco. Ungete leggermente una teglia di 23 cm di diametro circa e cospargete il fondo e i bordi con la noce di cocco. Versatevi il ripieno e lasciate riposare 8 porzioni a 65 calorie l’una.

"Crostata" da non cuocere

4 tazze di mirtilli freschi

1/2 tazza di datteri a pezzetti e snocciolati

2 banane

1/2 tazza di uva secca

 

Lavate e asciugate con cura i mirtilli. Metteteli in un frullatore e aggiungete poco per volta i datteri tritati, quindi fate frullare lentamente. Quando gli ingredienti si saranno bene amalgamati. formando un impasto omogeneo, metteteli in due teglie di 13 cm circa di diametro.
A parte affettate le banane. Mettete una banana a fette e 1/4 di tazza di uva passa su ogni «crostata». 10 porzioni da 95 calorie l’una.

Ripieno di fragole

2 scatole 300 gr. dl fragole surgelate e zuccherate.
(Potete usare anche i lamponi, i mirtilli o le more).

1 busta di gelatina da dessert

1/3 dl razza di succo di limone

3 bianchi d’uovo

Scongelate le fragole e versate il loro succo in una pic-cola casseruola. Unite a questo liquido la gelatina e cu-cinate a fuoco medio fino a che si sarà sciolta. Aggiungete il succo di limone e lasciate raffreddare fino a che la miscela si possa prendere a cucchiaiate. Ogni tanto mescolate.
Sbattete la miscela di gelatina con i bianchi d’uovo molto velocemente fino a che diventi morbida e leggera. Versate sulle fragole e poi sulla pasta di cracker. Lasciate in frigorifero almeno per tre ore.
8 porzioni da 160 calorie l’una.

Pudding, Creme e Mousse

Questi dessert sono in genere severamente vietati per chi sta seguendo una dieta o comunque non vuole ingrassare.
Può essere fatta eccezione solo per i dolci preparabili con le ricette pubblicate in queste pagine. Infatti nonostante l’aspetto estremamente invitante e il gusto deli-zioso che lascerebbe supporre una notevole quantità di calorie, queste preparazioni possono tranquillamente rientrare nella vostra dieta quotidiana.
Potrete prepararne per tutti i gusti: una volta che si hanno le basi, è possibile sostituire un frutto con un al-tro, togliere o aggiungere qualche aroma, ottenendo sapori sempre diversi.

PUDDING DI MELE

2 grosse mele
1 tazza di zucchero
2 bianchi d’uovo 1 pizzico di sale

Sbucciate le mele, togliete loro il torsolo e grattugiatele in una grossa casseruola. Aggiungete lo zucchero e mescolate fino a che si sarà sciolto. Unite ora i bianchi d’uovo e il sale e sbattete il composto fino a renderlo omogeneo. Lasciate riposare e servite solo quando si sarà perfettamente indurito.
8 porzioni da 154 calorie l’una.

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